Simone Conti nasce a Roma il 6 dicembre 1989.
Consegue la maturità classica (2008) al Liceo Aristofane col punteggio di 100/100, manifestando da subito la passione per la traduzione e la reinterpretazione dei classici, in particolare la poesia greca. In quegli anni partecipa ad alcune gare di abilità, vincendo sia il Certamen Nostrum 2006, con la traduzione di un passo dell’Iliade, sia il Premio Eschilo 2007, a carattere nazionale, con una poesia ispirata dall’Orestea. Supera con merito il Cambridge English: Preliminary (PET).
L’iscrizione alla facoltà di Lettere classiche all’Università La Sapienza è la naturale prosecuzione di questo percorso; dopo il secondo premio internazionale Agon Sophokleios 2010, consistente nella traduzione di un passo di Sofocle dal greco al latino, arriva la laurea triennale con una tesi in Lingua e letteratura greca (2012), analisi degli epigrammi politici di Alceo di Messene (relatore: prof. Luca Bettarini; votazione: 110 e lode).
La laurea magistrale in Filologia, letterature e storia del mondo antico (2015) è infine segnata da una tesi in Filologia classica, avente per oggetto la traduzione attualizzata e in endecasillabi del mimo III di Eronda (relatore: Prof. Albio Cesare Cassio; correlatore: Prof. Luca Serianni; votazione: 110 e lode). Nell’arco dell’esperienza universitaria partecipa anche ad alcuni seminari di poesia e prosa latina, nelle vesti di relatore e traduttore.
La presenza e l’impegno tra i giovani nell’ambiente salesiano non sono mai mancati: cresciuto nella parrocchia di Santa Maria della Speranza, fa parte della corale e del gruppo animatori, ha seguito diversi ragazzi in difficoltà con lo studio ed è redattore della rivista Minipress. Nel 2016, anno del suo arrivo al Pio XI come docente di Latino e Greco del triennio, diventa Salesiano Cooperatore.
